SEGUITE I SEGNI!

“SEGUITE I SEGNI” ripeterà più volte un alchimista nel corso della sua vita… “NON DIMENTICATE” sosterrà il reduce fino alla fine dei suoi giorni! Forse il collegamento tra l’ambito bellico e quello  dell’alchimia sembra inesistente ma nel nostro caso questi due termini possono essere correlati. L’ospedale e’ il luogo che per primo vediamo immediatamente dopo la nascita e che per molti di noi può essere anche l’ultimo: proprio qui ho incontrato l’altro giorno un signore piuttosto longevo. Questo signore che ha 99 anni, era accompagnato da badante, figlia e girello, era tremolante e a fatica si faceva capire. Non so il perché,  ma mi suscitava interesse. Il letto che da alcuni giorni lo ospitava era poco lontano da me e quell’esile vecchietto ha iniziato a parlarmi, mi ha raccontato di quand’era giovane e della Seconda Guerra Mondiale che lui ha vissuto in prima persona. Ha iniziato il discorso dicendomi che la Guerra è stata dura . Sussurrava e io non riuscivo ad intuire tutte le parole che uscivano dalla sua bocca; per questo motivo ho avvicinato il mio orecchio alle sue labbra ; la debole voce che ne usciva tentava di dirmi :

“Voi giovani siete fortunati, voi giovani siete fortunati perché non avete vissuto la miseria,  voi non avete visto la cattiveria che l’uomo possiede, per voi la guerra e’ solo un avvenimento storico, per noi che l’abbiamo vista istante dopo istante è invece la tattica politica più oscena che esista” – E poi ancora- ” Questi miei occhi hanno visto cose atroci che non meritano di essere nominate. Questa mia testa conserva immagini piuttosto dure che non ho mai avuto il coraggio di descrivere a nessuno”-  E infine piangendo: “Parlare di queste cose mi fa male ma mi sento in dovere di comunicarle affinché voi ragazzi, che siete il futuro, non commettiate più lo stesso errore che commisero i vostri antenati”.

Dove c’è la guerra non c’è dialogo, dove c’è la guerra non c’è ambizione, dove c’è la guerra c’è distruzione! La guerra non è costruttiva per il futuro.

L’umiltà  è una caratteristica che solo pochi di noi possiedono. Ed è con l ‘umiltà di scendere a compromessi che si può evitare una guerra. Questa è una testimonianza di cui noi abbiamo bisogno. Il saggio è colui che dosa i propri impeti. Il saggio sa aspettare il proprio turno, il saggio  è umile. Un saggio potrebbe essere questo signore, ma un saggio potrebbe essere anche un alchimista. L’alchimista è colui che sa leggere/interpretare i segnali della vita, l’alchimista è colui che è paziente ed è colui che, pur di raggiungere il proprio obiettivo (conoscere l’anima del mondo), sa attendere tutta la vita. In sostanza l’alchimista è colui che non si arrende!

E’ da qui che noi ragazzi dobbiamo prendere spunto, non dobbiamo abbatterci se il nostro sito non e’ molto conosciuto. Dobbiamo essere pazienti e anche noi, come l’alchimista, non dobbiamo arrenderci ma cogliere il momento esatto; noi ci stiamo impegnando e come l’anziano signore dobbiamo continuare a combattere la nostra battaglia,dobbiamo divulgare per non dimenticare . Noi siamo il futuro ma per costruire abbiamo bisogno delle fondamenta: abbiamo bisogno dei consigli degli anziani, dei saggi. La guerra è la via più semplice che esista, esiste dove non c’e dialogo; noi dobbiamo diffondere le informazioni, dialogare attraverso questo sito che è una possibilità offerta da chi veramente pensa a noi e al nostro futuro. Dobbiamo comportarci come l’alchimista che è il conoscitore di profonde verità ma che è disposto ad aspettare molto tempo prima di trasmettere le proprie conoscenze alla persona giusta che a sua volta le divulgherà ad un’altra.

Forza ragazzi anche se ora abbiamo poco riscontro, non pensate che sia inutile lavorarci; prima o poi la reputazione di questo sito avrà la sua ascesa. Tutto ciò che viene fatto con impegno poi verrà ricompensato! Dobbiamo essere noi i fautori di questo progetto! Non sempre i risultati sono immediati, ad ogni cosa il suo tempo!

Beatrice Carollo, IV B biol. a.s. 2012/13

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