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Le celle

La Natura è straordinaria.

Persino qui dove tutto è dolore,
persino qui dove la morte è da sempre presente,
le rondini (sue figlie) hanno edificato i loro nidi.

Volano sui macabri tetti
e dentro,
dove il Passato è più Presente,
volano portando vita ai loro piccoli,
cibo migliore di quello passato di là.

La Natura torna a vivere,
il dolore è stato.

Vorrei essere una rondine
ignara leggera libera,

libera di vivere senza l’ancora della Storia.

Emma Pellegrini   Classe V B Biologico

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La tua ombra attraversa la mia

Ora siamo in piedi fianco a fianco, mentre la tua ombra attraversa la mia.
Un altro giorno un’altra battaglia e io vivo per cercare di capire.
Non sono l’unica persona con queste cose in mente, ma tutto ciò che ci è concesso di sapere sono le parole rivelate da bocche così piene di bugie
Gli altri vogliono crederci, sperano in qualcosa di migliore.

Lui è nato per darti ordini, ti ha spinto su quella linea. Lascia stare non combatterlo.
Lui colpisce la carne, tu cadi sul pavimento. Sta’ semplicemente giù questa volta.

Ti sei mai sentito come se stessi crollando?
Ti feriscono, ti lasciano fuori al buio.
Vieni colpito e deriso, sei sul punto di crollare e non c’è nessuno lì a salvarti.
Hanno scambiato denaro per delle vite, hanno abusato del loro potere.

Ho visto sangue pelle strappata, corpi gettati, carne mutilata, ossa frantumate …
Devo ripulire tutto
C’è un posto là fuori per noi, più che un sogno o una preghiera.
Quando senti che hai voglia di rinunciare, chiudi gli occhi e prendi la mia mano.
Andiamo in un mondo a cui io e te apparteniamo,
dove la fede e l’amore ci terranno insieme,
dove il tuo cuore sarà libero e la speranza tornerà a vivere.
Quando queste mani rotte torneranno a stringere di nuovo,
troveremo quello che stavamo aspettando
Resisti al fuoco che arde, alla gente che implora:
non c’è tempo per salvarsi.

Da lontani cieli rossi, fulmini riecheggiano come spari.
Ne hanno presi molti altri, li hanno portati via.
Lontano un fumo nero si alza verso il cielo.

Oggi qualcosa qui non va: il sole tramonta. La luce mi tradisce.
Ho scritto una lettera. Te l’hanno spedita.
Ma ti è arrivata?

Questa sarà la mia ultima notte qui.
Questa volta prenderanno me. Me lo sento, lo vedo da come mi guardano.
Finirò anch’io inghiottito dal tunnel del non ritorno

Ho scritto per raccontare tutto quello che so.
Il tempo è una cosa preziosa: vedilo volare mentre i secondi passano,
vedilo passare fino alla fine del giorno.
L’orologio segna la vita che passa, il tempo vola fuori dalla finestra.
Ho scritto per ricordare quanto ci ho provato.

Cammino lungo una strada solitaria. Non so dove porti.
Cammino lungo il viale dei sogni sbriciolati dove la città dorme.
Io sopravvivo e cammino da solo accanto alla mia ombra.

C’è silenzio.
Desidero che qualcuno là fuori mi trovi.
Penso a quale posto apparterrò, tra quali braccia, in quale casa approderò.

Sto tornando.
Di’ al mondo che sto tornando, lascia che la pioggia lavi via tutto il dolore di ieri.
Me ne vado da questo inferno.
Non mi sono mai sentito così forte, come se non ci fosse niente che io non possa provare.
Voglio guarire, voglio provare sensazioni
Mandar  via il dolore che mi ha accompagnato fino ad ora.
Cancellare tutto per poi disegnare una vita da poter vivere.

Giulia Pilot  Classe V B Biologico

Foto di Barbara Dell'Orco

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Silenzio

Foto di Barbara Dell'Orco

Il Campo è deserto. La vita, ormai, ha lasciato le abitazioni e le celle
ormai da anni.
L’aria, densa come olio, opprime la mia anima.
Ma non sono sola.
Mi sento osservata da mille sguardi.
Sguardi che non hanno occhi.
Ci sono uomini, donne, ragazzi, bambini,
seduti sui gradini al freddo, sdraiati su quei scheletrici letti, appoggiati alle pareti ormai scrostate.
Rimarranno per sempre lì, immobili, ad osservare.
È il nostro ricordo che li tiene in vita
e la speranza che tutto quello che è accaduto non avverrà mai più.
Tutto è immobile e i colori sembrano essersi sbiaditi da secoli:
perfino l’erba è grigia.
Solo un giovane melo, ignaro del passato, cresce fiero nel cortile.
I suoi frutti dorati risplendono nel grigiore, riaccendendo la speranza di una vita migliore.

Eleonora Bresolin  Classe V E Biologico

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